Brevi cenni sulla storia dei Celti
I celti
arrivarono in Europa, muovendosi dall'Asia, dal 3500 al 1500 a.C. circa,
instaurandosi nell'Italia nord-occidentale, nell'Austria meridionale e intorno a
La Tène in Svizzera. Da qui successivamente si diffusero in tutto il territorio
austriaco e svizzero, nella Germania sud-orientale, in Francia, Belgio, Italia
settentrionale e parte dell’area centro-orientale, Spagna settentrionale,
Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Serbia, Isole Britanniche,
Irlanda e nell’area centrale della Turchia.
Avevano una cultura ed una spiritualità comune, avevano le stesse divisioni
sociali e una lingua molto simile tra loro.
Ciò non di meno i Celti rimasero sempre divisi in Clan, ognuno con
caratteristiche proprie, e nonostante occupassero un'area vastissima, non si
aggregarono mai sotto un unico impero o un unico stato.
In Italia, all'inizio del IV sec. a.C., un gruppo di Celti guidati da Belloveso, scese sulla pianura Padana, intorno a Milano, che prese il nome di Insubria dal nome del territorio di partenza in Gallia. L'orda era composta da celti provenienti dalle tribù degli Arverni, Aulerci, Ambarri, Biturgi, Carnuti, Edui e Senoni. A parte i Senoni che avanzarono a sud, il resto dell'orda prese il nome di Galli Insubri. I Gesati furono mercenari celti provenienti dalla regione del Rodano, che combatterono a fianco degli Insubri. Furono sconfitti dai romani a Talamone nel 225 a.C. e nel 222 a.C. il loro re Viridomaro fu ucciso in duello dal console Marco Claudio Marcello che consacrò a Giove Feretrio la spolia opima. I Galli Anari erano stanziati nel territorio dell'Oltrepò Pavese e forse nel Piacentino, si allearono ai romani nel 223 a.C. I Carni si stabilirono in Carnia. I Graioceli nella zona del Moncenisio, e nelle Valli di Lanzo. Dal loro nome deriva il nome della Alpi Graie. I Salassi abitavano in val d'Aosta e nel Canavese. I Taurini a Torino. Gli Insubri tra Milano e Cremona. Gli Orobi tra Como e Bergamo. I Galli Cenomani intorno a Brescia. I Boi in Emilia. I Lingoni attorno a Ferrara. I Senoni si erano stabiliti nel Monferrato da dove partivano in spedizioni di saccheggio dirette a Ravenna, Siena, Talamone, Chiusi, Arezzo; comandati dal loro capo Brenno si spinsero fino a Roma.